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Il Trapianto di Capelli

Trapianto di capelli La calvizie è un problema particolarmente diffuso tra gli uomini adulti ed in alcuni casi colpisce anche le donne. Solo da pochi anni i ricercatori hanno scoperto la vera causa del problema, che generalmente risiede nel patrimonio genetico dell'individuo calvo. Vi sono poi calvizie ingenerate da fattori contingenti quali traumi da incidente o da irradiazione, ma queste sono certamente cause minori. Nella stragrande maggioranza dei casi, dunque, non si tratta di "malattia", ma solo di un problema ereditario che non puo` essere "curato" se non con interventi che sostituiscono la chioma originaria. Esistono due diverse tecniche chirurgiche per intervenire in aiuto delle persone "calve": l'autotrapianto di propri capelli e l'impianto di capelli artificiali. L'autotrapianto, ove applicabile, è la tecnica più sicura e che dà risultati estetici più naturali, Funziona in base a questo principio: non esiste un uomo completamente calvo. C'è quasi sempre una piccola corona di capelli sulla nuca e le tempie, da cui si possono prelevare dai tre ai cinquemila capelli per innestarli nell'area sguarnita. Superato il normale choc iniziale subito dal bulbo capillifero, i capelli trapiantati ricominciano a crescere al ritmo di un centimetro al mese ed in breve i calvi hanno una capigliatura tutta loro, con un effetto estetico del tutto naturale. Negli anni passati chi si sottoponeva ad un intervento di autotrapianto aveva una "strana" ricrescita a ciuffetti (volgarmente denominata "effetto a bambola"), che tradiva la mano del chirurgo. Questo inconveniente era dovuto alle tecniche utilizzate al tempo (si trapiantavano infatti i capelli a “mazzetti”); ora tutto cio' non avviene più in quanto sia le tecniche che gli Strumentari Chirurgici hanno compiuto passi da gigante. Come avviene l'intervento? Il paziente viene fatto accomodare in un ambulatorio su una poltrona chirurgica, molto simile a quella del dentista, sulla quale, mentre il chirurgo opera, potrà rilassarsi ascoltando musica o guardando un film in quanto l'intervento avviene in anestesia locale grazie ad una piccola dose di anestetico. Il Medico preleva delle striscioline di pelle dalla nuca del paziente per poi sezionarle al microscopio in modo da poter ottenere "tasselli di cute" contenenti uno, duo o tre bulbi piliferi. Grazie a speciali aghi chirurgici, i bulbi vengono impiantati nelle zone calve. Di norma il trapianto viene effettuato in una sola seduta. Al termine dell'operazione i capelli vengono lavati con soluzione fisiologica, asciugati e pettinati. Quando il paziente può fare ritorno alla propria abitazione? Terminato l'intervento il paziente torna subito a casa. Già il giorno successivo può farsi uno shampoo. Dopo dieci giorni vengono tolti i punti dalla piccola incisione praticata nella zona del prelievo della cute (generalmente dalla nuca). I bulbi trapiantati iniziano praticamente da subito a generare i nuovi capelli, che entro sei mesi saranno lunghi tre - quattro cm. L'impianto dei "capelli artificiali"? E' indispensabile fare una precisazione: gli unici capelli artificiali impiantabili autorizzati dalle autorità sanitarie europee, comprese quelle italiane, sono i capelli che hanno ricevuto dagli Organismi Competenti la denominazione di "Dispositivo Medico" ai sensi della Direttiva 93/42/CEE recepita con Decreto Legislativo n. 46 del 24.02.1997. Questa certificazione è un'ulteriore garanzia per il paziente in quanto solo dopo accurati controlli di qualità si riesce ad ottenere la Certificazione di Dispositivo Medico. Ecco come avviene l'intervento: Il medico inizia l'impianto dei capelli (che come abbiamo accennato sono biologicamente inerti) sotto la pelle, nella membrana fibrosa che ricopre le ossa craniche mediante l'utilizzo di un apposito apparecchio simile ad una "penna" che agisce con un meccanismo a scatto; il paziente avverte solo una leggera pressione essendo, come nel caso dell'autotrapianto protetto da una leggera anestesia locale. Anche in questo caso, al termine dell'operazione, il paziente può tornare subito a casa dove, per una settimana, seguirà una cura antibiotica associata ad un farmaco antistaminico per lenire il lieve prurito causato dal fisiologico processo di cicatrizzazione della membrana attorno alla pseudoradice. In capo a due mesi i capelli saranno perfettamente ancorati ed il paziente potrà condurre un regime comportamentale senza alcuna particolare attenzione.? Quale risultato" ottenibile con la tecnica chirurgica dell'autotrapianto? L'autotrapianto è un intervento definitivo: i capelli trapiantati non cadono più in quanto solo i capelli della parte centrale del capo sono "programmati" per essere vittime della calvizie, quelli laterali e della nuca, per fortuna, No. Cosa avviene nel caso di impianto di capelli artificiali? In questo caso l'impianto non è completamente definitivo in quanto, ogni anno, cadono capelli per il 10 - 15 per centro tra quelli di sintesi. risulta pertanto necessaria una "manutenzione" di rimpiazzo, cioè il paziente potrà effettuare un rinfoltimento periodico, programmato, ed a sua completa discrezione.


Trapianto di capelli La calvizie è un problema particolarmente diffuso tra gli uomini adulti ed in alcuni casi colpisce anche le donne. Solo da pochi anni i ricercatori hanno scoperto la vera causa del problema, che generalmente risiede nel patrimonio genetico dell'individuo calvo. Vi sono poi calvizie ingenerate da fattori contingenti quali traumi da incidente o da irradiazione, ma queste sono certamente cause minori. Nella stragrande maggioranza dei casi, dunque, non si tratta di "malattia", ma solo di un problema ereditario che non puo` essere "curato" se non con interventi che sostituiscono la chioma originaria. Esistono due diverse tecniche chirurgiche per intervenire in aiuto delle persone "calve": l'autotrapianto di propri capelli e l'impianto di capelli artificiali. L'autotrapianto, ove applicabile, è la tecnica più sicura e che dà risultati estetici più naturali, Funziona in base a questo principio: non esiste un uomo completamente calvo. C'è quasi sempre una piccola corona di capelli sulla nuca e le tempie, da cui si possono prelevare dai tre ai cinquemila capelli per innestarli nell'area sguarnita. Superato il normale choc iniziale subito dal bulbo capillifero, i capelli trapiantati ricominciano a crescere al ritmo di un centimetro al mese ed in breve i calvi hanno una capigliatura tutta loro, con un effetto estetico del tutto naturale. Negli anni passati chi si sottoponeva ad un intervento di autotrapianto aveva una "strana" ricrescita a ciuffetti (volgarmente denominata "effetto a bambola"), che tradiva la mano del chirurgo. Questo inconveniente era dovuto alle tecniche utilizzate al tempo (si trapiantavano infatti i capelli a “mazzetti”); ora tutto cio' non avviene più in quanto sia le tecniche che gli Strumentari Chirurgici hanno compiuto passi da gigante. Come avviene l'intervento? Il paziente viene fatto accomodare in un ambulatorio su una poltrona chirurgica, molto simile a quella del dentista, sulla quale, mentre il chirurgo opera, potrà rilassarsi ascoltando musica o guardando un film in quanto l'intervento avviene in anestesia locale grazie ad una piccola dose di anestetico. Il Medico preleva delle striscioline di pelle dalla nuca del paziente per poi sezionarle al microscopio in modo da poter ottenere "tasselli di cute" contenenti uno, duo o tre bulbi piliferi. Grazie a speciali aghi chirurgici, i bulbi vengono impiantati nelle zone calve. Di norma il trapianto viene effettuato in una sola seduta. Al termine dell'operazione i capelli vengono lavati con soluzione fisiologica, asciugati e pettinati. Quando il paziente può fare ritorno alla propria abitazione? Terminato l'intervento il paziente torna subito a casa. Già il giorno successivo può farsi uno shampoo. Dopo dieci giorni vengono tolti i punti dalla piccola incisione praticata nella zona del prelievo della cute (generalmente dalla nuca). I bulbi trapiantati iniziano praticamente da subito a generare i nuovi capelli, che entro sei mesi saranno lunghi tre - quattro cm. L'impianto dei "capelli artificiali"? E' indispensabile fare una precisazione: gli unici capelli artificiali impiantabili autorizzati dalle autorità sanitarie europee, comprese quelle italiane, sono i capelli che hanno ricevuto dagli Organismi Competenti la denominazione di "Dispositivo Medico" ai sensi della Direttiva 93/42/CEE recepita con Decreto Legislativo n. 46 del 24.02.1997. Questa certificazione è un'ulteriore garanzia per il paziente in quanto solo dopo accurati controlli di qualità si riesce ad ottenere la Certificazione di Dispositivo Medico. Ecco come avviene l'intervento: Il medico inizia l'impianto dei capelli (che come abbiamo accennato sono biologicamente inerti) sotto la pelle, nella membrana fibrosa che ricopre le ossa craniche mediante l'utilizzo di un apposito apparecchio simile ad una "penna" che agisce con un meccanismo a scatto; il paziente avverte solo una leggera pressione essendo, come nel caso dell'autotrapianto protetto da una leggera anestesia locale. Anche in questo caso, al termine dell'operazione, il paziente può tornare subito a casa dove, per una settimana, seguirà una cura antibiotica associata ad un farmaco antistaminico per lenire il lieve prurito causato dal fisiologico processo di cicatrizzazione della membrana attorno alla pseudoradice. In capo a due mesi i capelli saranno perfettamente ancorati ed il paziente potrà condurre un regime comportamentale senza alcuna particolare attenzione.? Quale risultato" ottenibile con la tecnica chirurgica dell'autotrapianto? L'autotrapianto è un intervento definitivo: i capelli trapiantati non cadono più in quanto solo i capelli della parte centrale del capo sono "programmati" per essere vittime della calvizie, quelli laterali e della nuca, per fortuna, No. Cosa avviene nel caso di impianto di capelli artificiali? In questo caso l'impianto non è completamente definitivo in quanto, ogni anno, cadono capelli per il 10 - 15 per centro tra quelli di sintesi. risulta pertanto necessaria una "manutenzione" di rimpiazzo, cioè il paziente potrà effettuare un rinfoltimento periodico, programmato, ed a sua completa discrezione.


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